Tour di due giorni con l'archeologo specialista

L’abbazia di Lerins sull'isola di St. Honorat

La Costa Azzurra dai greci massalioti alle regole dei primi padri
Archeologo accompagnatore: dott. Pietro Rossi
 

Lerins

sabato 18 e domenica 19 ottobre 2008

Programma:
Sabato 18 ottobre 2008:
Partenza da Torino, c.so Monte Lungo angolo c.so IV Novembre, in bus granturismo, alle ore 8.00. Pranzo libero nel centro di Antibes. Al pomeriggio, passeggiata nel gradevole centro storico di Antipolis, proteso sul mare: oppidum celto-ligure, scalo greco massaliota e città romana hanno lasciato scarni resti, nascosti dall’abitato medievale, che ha però risparmiato la porta de L’Orme, costruzione romana del III sec. impostata su una base greca del III sec. a.C. Vicino è il forte del XVII sec. di St. André, che ospita l’interessante Museo Archeologico, dedicato alla ricostruzione di Antibes greca e soprattutto romana. Vengono presentati aspetti della vita quotidiana di questo fiorente centro portuale di età imperiale, attraverso la decorazione delle ricche domus, i monumenti pubblici, i corredi e le lapidi funerarie e i carichi di alcuni relitti naufragati lungo le coste. Continuazione sino a Cannes, con passeggiata lungo la Croisette, il porto vecchio e il centro storico: nato come abitato indigeno e poi piccolo scalo romano, l’altura rocciosa di Le Suquet venne incastellata nell’XI sec. come dipendenza dei monaci di Lerins. Cena in ristorante e pernottamento in hotel a Cannes,  in posizione centrale.

Domenica 19 ottobre 2008:  Prima colazione in hotel. Dal porto di Cannes si raggiunge l’isola di St. Honorat dell’arciplego di Lerins, a 20 min. di battello. L’isola, lunga 1500 e larga 400 metri, è un gioiello della natura, coperta da eucalipti, cipressi e pini e coltivata a vite dai monaci cistercensi che ancora vivono qui in isolamento, in un monastero ricostruito a fine XIX sec. sul sito di quello antico. Straordinaria fu, infatti, l’importanza per il monachesimo occidentale nel V e VI sec. di tale comunità, fondata nel 405 da Onorato (poi vescovo di Arles) e Caprasio, fra i primi ad introdurre in Gallia la regola egiziana di Pacomio, divisa tra vita comunitaria e anacoretica. Magnifico è il monastero fortificato dell’XI- XV sec., costruito a picco sulla scogliera per difesa. Qui, gli ambienti monastici e i due chiostri si sovrappongono in senso verticale, creando un unicum architettonico sorprendente. Passeggiando nei boschi dell’isola si incontrano sette cappelle destinate agli anacoreti, due delle quali (La Trinité e St. Pierre) ancora con l’aspetto originario. A metà pomeriggio si ritorna in battello a Cannes e si inizia il viaggio di ritorno, con una sosta, se il tempo lo consente, al prestigioso e poco noto mausoleo romano tardo repubblicano di Lumone a Roquebrune-Cap-Martin, sulla via Julia Augusta. Arrivo a Torino in serata, alle ore 22.00 circa.

Quota di partecipazione: 240,00 € pro capite (minimo 19 partecipanti)


Il prezzo include: viaggio in bus privato, battello per Lerins, trattamento di mezza pensione in camera doppia con bagno in hotel cat. 3 stelle, ingressi ai siti e ai musei, assistenza dott. Pietro Rossi, organizzazione tecnica Schliemann & Carter . Il prezzo non include: pranzi, bevande durante la cena, supplemento camera singola (€ 30).