Ravenna bizantina ed Etruria appenninica
da giovedì 19 a domenica 22 novembre 2026
(4 giorni/3 notti)
Tra l’Appennino bolognese e la costa adriatica, un itinerario esclusivo che confronta due straordinarie idee di città: quella ortogonale, “inaugurata” e orientata rispetto al cosmo, di Kainua/Marzabotto e quella proiettata sul mare e sull’Oriente della Ravenna romana e bizantina. Si parte da Bologna, con le ricche collezioni etrusche, celtiche e romane del Museo Civico Archeologico, per proseguire verso Marzabotto, la più estesa città etrusca della Pianura Padana, pianificata nel VI secolo a.C. secondo rigorosi rituali di fondazione. A Monte Bibele, in un suggestivo paesaggio appenninico, ripercorreremo l’incontro tra Etruschi e Celti. Il viaggio continuerà a Ravenna, capitale cosmopolita collegata all’Adriatico e all’Oriente attraverso il porto di Classe e una rete di canali navigabili. Sede degli ultimi imperatori d’Occidente, della corte di Teodorico e poi del potere bizantino, la città conserva alcuni dei massimi capolavori dell’arte tardoantica: i mosaici di Galla Placidia, San Vitale, Sant’Apollinare Nuovo e Sant’Apollinare in Classe. Ne decodificheremo i significati religiosi, simbolici e propagandistici, ricostruendo cerimoniali e forme di autorappresentazione del potere. Un percorso di cinque giorni tra archeologia, arte e spiritualità.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 1.180,00
CURATORE:
dott. Sandro Caranzano – Archeologo e divulgatore scientifico
POSTI DISPONIBILI: 12
INFO: box@schliemann-carter.it
